Archive for settembre, 2008

Ferragosto

Vogliosi di testare la moto nuova abbiamo deciso di andare a La Thuile a trovare i cugini per il week end lungo di ferragosto.
Il meteo non era molto dalla nostra parte e durante il viaggio di andata mi sentivo un po’ un cacciatore di tornado!

Invece poi è andata molto meglio di quello che sperassi.. Venerdì il cielo era grigissimo ma non ha mai piovuto. Al mattino abbiamo ronfato (Silvia e Luciano ci hanno fornito la loro bellissima casetta vicino ad Aosta) e a pranzo siamo saliti a La Thuile dove abbiamo pranzato tutti insieme, c’erano anche la Sandra e Lucrezia!

Nel pomeriggio abbiamo visitato il belvedere di Saint Nicolas

La mattina dopo era una giornata stupenda, siamo andati a Courmayeur a fare colazione con gli altri cugini: Sandro, Emy e la piccola Caterina, poi siamo andati a visitare Annecy.

Annecy è un paesino in Francia veramente particolare, il lago che lo bagna si infila nel paese con un canale stile Venezia!

Anche domenica, contrariamente a quanto prevedeva il meteo, è stata una giornata di sole, così abbiamo fatto un giro ad Aosta prima di rimetterci in viaggio verso casa.

Sardegna!

Non contenti di 3 settimane negli Stati Uniti, dopo solo 4 settimane dal rientro ho preso ferie e siamo andati in Sardegna :)

L’occasione non si poteva perdere.. la mamma di Elisa aveva gi pagato tutto il mese ma doveva rientrare una settimana prima e quindi la casa era vuota e pagata!
Siamo partiti con la Grimaldi, il viaggio è stato tranquillo a parte la mia personale difficoltà a dormire in poltrona… alla fine mi sono sdraiato in terra ;)
Il ritorno è andato molto meglio perchè era giorno e siamo stati sul ponte a prendere il sole.

La vacanza è stata di TOTALE relax, eravamo a Tertenia marina, dove è sempre andata Elisa fin da quando era una pivella (si anche lei un tempo è stata giovane) un posto tranquillissimo in mezzo al nulla, solo qualche casetta e la spiaggia. Per andare in paese bisognava prendere la macchina e fare un bel po’ di strada, però c’era un bellissimo ristorante dove ovviamente siamo andati ad abbuffarci ben 3 volte!

Ecco alcune foto:
prima di partire mi ero promesso di dormire tutta la vacanza.. e ho iniziato gia sul molo in attesa dell’imbarco!!

La spiaggia che Elisa ha definito “AFFOLLATA” (probabilmente quando andava lei da ragazzina, le navi non erano ancora state inventate e quindi c’erano molte meno persone :D )

Ed ecco un po’ delle nostre principali attività:
Mangiare :)
..dormire..
..sguazzare in un’acqua strepitosa..
..giocare con i racchettoni..
..ho persino letto un libro!!

Sabato siamo partiti di buon mattino per raggiungere lo Ziu Cicciu, al secolo Efisio. Per non piompargli in casa troppo presto (è sbarcato il giorno prima e noi gia a rompergli le palle) siamo andati a visitare Alghero.. veramente bellissima!

Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto Efisio a Platamona. Abbiamo passato una serata stupenda! L’ospitalità di Efisio e della sua famigliaè a dir poco incredibile, ci hanno offerto di tutto, ci hanno fatto sentire a casa e ci hanno persino fornito una casetta tutta per noi per passare la notte! Efi ha cucinato di tutto.. ha affettato formaggi e salumi, preparato tonnellate di malloreddus, cotto il maialetto alla brace.. torta gelato e vino a fiumi :) Siamo stati veramente benissimo!

Elisa ha anche ingaggiato un partitone di calciobalilla con la piccola di casa :)

Non pago, la mattina dopo alle 6 era in piedi per accompagnarci per un pezzo di strada affinchè non ci perdessimo.. e aveva gia preparato una regale colazione!!

E’ stata una bellissima e piacevolissima settimana :)

Che schifo

Il ‘vitello d’oro’ di Hirst batte ogni record   –clicca per leggere l’articolo–

quello che penso è scritto nel commento che ho lasciato sul sito, quello che non ho scritto nel commento è che spero che ci rimanga secco quello che ha speso 14 milioni di euro per sta stronzata. E spero che i suoi eredi si sperperino tutto così almeno fanno girare l’economia.

Viaggio di nozze

La mattina del 3 giugno mamma e papà ci scortano a Milano Malpensa di buon’ora.. praticamente all’alba :D

Il volo è andato benissimo anche se l’aereo non era dei + prestigiosi.. Quando ero stato in USA con Sara con Air France ogni sedile aveva il suo monitor ed erano molto + confortevoli, ma l’euforia per il viaggio che ci aspettava ci ha fatto stare benissimo.

Sbarcati al NY nel primo pomeriggio del 3 giungo
l’euforia era al massimo.. eravamo a NEW YORK!! Ci sembrava un sogno :)
Lo Skytrain ci ha portato fino al capolinea della metro e la metro fino alla Penn Station davanti al Madison Square Garden e al nostro Hotel.
I corridoi del Pennsilvanya Hotel ricordavano molto Shining

Tempo di fare un check in interminabile in hotel e di posare i bagagli ci siamo subito scaraventati sull’Empire State Building.. Camminare per quelle strade fino ad allora viste solo nei film era un’emozione incredibile.. Eravamo un po’ spaesati e gli occhi non bastavano per guardare tutto.

I tre giorni successivi ci siamo spappolati le gambe percorrendo in lungo e in largo Manhattan, abbiamo visitato Central Park, il ponte di Brooklin, Little Italy, la Statua della Libertà ed Ellis Island. Abbiamo visto un musical a Broadway e mangiato panini e colazioni spettacolari :D


La mattina del 7 abbiamo preso l’aereo per andare a Toronto. Qui ci aspettavano Crhistian e Alex che si sono trasferiti in Canada un anno fa. Raccolti all’aeroporto, doppo una breve tappa a casa loro, Chry ci ha portato a visitare le incredibili Niagara Falls e a cena siamo andati a cena fuori :)

Il giorno dopo abbiamo visitato Tornonto.. bellissima e ordinatissima!! Siamo anche saliti sulla CN Tower la torre + alta del mondo.. con non poche difficolta —> UOMO RADIOATTIVO

Chry e Alex sono stati semplicemente fantastici, di una ospitalità unica ci hanno fatto sentire a casa e stare benissimo!! Grazie ancora a tutti e due e speriamo di poterli andare a trovare presto!!

Il 9 mattina.. anzi NOTTE il povero Chry ci ha portati in aeroporto.. e li abbiamo fatto il checkin + lungo della storia.. Siamo arrivati li ore prima e a momenti perdiamo il volo. Siamo stati in coda secoli stavamo anche perdendo le speranze. Quando finalmente ci siamo riusciti siamo stati fermati al controllo per una verifica SPECIALE. PEr fortuna niente guanto in lattice e dito nel sedere ma è stato comunque lungo e abbiamo dovuto correre per prendere l’aereo. Meno male che non avevo i miei pantaloncini radioattivi!! Scalo a Denver e poi via altro volo per Las Vegas.

All’aeroporto di Las Vegas, come sapete se avete letto il post dell’uomo radioattivo senza mutande,una delle 2 valigie non è arrivata :roll:
Alla fine la valigia è arrivata alle 4.30pm e tra noleggiare l’auto e capire come funzionava il navigatore siamo partiti da Las Vegas alle 18.00 invece che alle 14.00 come previsto…
La macchina è ovviamente un Caliber

Essere partiti così tardi ha comportato un ovvio megaritardo nell’arrivo al Bryce Canyon, i cellulari nello Utah non prendevano assolutamente, per chiamare con una cambina ci vuole la laurea in astrofisica e così non sapevamo come avvisare l’hotel. Quando si è fatto buio abbiamo mangiato un hamburger in una sorta di autogril dove il commesso voleva darci una coca cola alla spina formato KING (2 litri) solo perchè io ho sussurrato alla Eli (belin che grossa la king) e lui ha prontamente battuto “king” sulla cassa.. Quando gli ho detto che volevo solo la media si è stizzito e mi ha detto “you said king” con aria minacciosa..
Sopravvissuti al commesso Killer ci siamo rimessi in macchina e siamo arrivati al Bryce alle 2am.. e la camera c’era :)
Al mattino caffè americano con la macchina del caffè in camera e via verso la nostra bellissima gita a cavallo nel Red Canyon.. BELLISSIMO

Dopo la gita siamo andati a vedere il Bryce Canyon.. mozzafiato.. bellissimo. Siamo scesi fin giu tra i pinnacoli con una bellissima passeggiata.

C’era anche il classico squirrel showman e il primo della lunga serie di deer che abbiamo visto e fotografato

Siamo partiti in ottimo orario dal Bryce per essere a Page nel tardo pomeriggio.. con tutta calma..
Ci saremmo arrivati se avessimo avuto l’accortezza di spuntare nel gps la voce “evita strade sterrate”…

Il garmin ci ha indicato una strada sterata ma battuta, molto larga.. se non la imboccavamo l’ora di arrivo si spostava decisamente e quindi ci siamo detti: “perchè no? 10 miglia di sterrato non sono la morte di nessuno”… potrebbero esserlo però quando la strada diventa sempre + brutta.. “ma ormai siamo arrivati cosa vuoi tornare in dietro?” ma alla fine c’è un bivio.. altre 24 miglia.. la prendiamo.. la strada diventa sempre + brutta e a tratti è quasi impercorribile.. greti di torrenti secchi.. salite ripidissime.. piedtroni e buchi.. L’ora di arrivo a destinazione diventa sempre + tardi.. ovvio andiamo a 10 all’ora! Passiamo un punto dove c’è una tenda.. ma chi cavolo farebbe campeggio in mezzo al nulla? Non si vede una strada asfaltata da nessuna parte siamo persi nella natura.. Prendo un buco tanto forte che pensavamo di aver lasciato il motore in terra.. i sedili posteriori si sono abbattuti e le valigie ci sono arrivate quasi sul collo :eek:
Dopo 2 ore di nulla arriviamo a un punto dove non è possibile andare avanti.. nemmeno con un pick up, figuriamoci con un caliber. Decidiamo ti tornare indietro anche se ci vorranno e sta per tramontare il sole. Quando passiamo vicino alla tenda però vediamo un ragazzo e decidiamo di chiedere a lui. Era una sorta di volontario della forestale che si è messo a ridere per il nostro stupido gps.. ci ha mostrato una carta ed eravamo in mezzo al nulla! Le strade non erano nemmeno sulla carta :? Ci spiega come arrivare alla prima strada asfaltata e ci salva la vita :D
Dopo 2 ore di strada sterrata ma percorribile e 20 minuti di asfalto.. amato asfalto.. siamo arrivati a Page

Meritata cena messicana :P

Mattina dell’11.. solito caffè in camera e siamo pronti per partire. Destinazione Monument Valley.
Questa volta abbiamo messo la spunta su “evita strade sterrate” ma soprattutto abbiamo una cartina :lol:
arriviamo in perfetto orario e facciamo il giro della Monument in macchina.. MERAVIGLIOSO. Andare alla Monument Valley e non fare il giro dentro con la macchina è come non esserci andati! Uno dei posti che sicuramente mi hanno entusiasmato di +.. paesaggi stupendi.

Lasciata la Monument Valley siamo partiti per il Grand Canyon dove siamo arrivati al tramonto. Abbiamo dormito in un hotel subito fuori dell’entrata sud del parco e abbiamo dedicato tutta la mattina e il primo pomeriggio del giorno dopo alla visita del mitico canyon.

Abbiamo avvicinato e fotografato una coppia di cervi bellissimi e persino un simpatico coyote!!

Abbiamo cenato nella bellissima cittadina di Flagstaff nuovamente in un ristorante messicano.

All’alba del 13 ci siamo messi in macchina destinazione LAS VEGAS.. questa volta per passarci 2 giorni. Partenza prestissimo perchè la distanza è notevole e dovevamo essere da Brett tassativamente alle 2pm……

Brett è uno dei tatuatori di Pair a dice tattoo.. ho prenotato il tatuaggio via mail un paio di mesi prima dopo aver scelto il posto guardando su internet gli svariati tatto shops di Las Vegas. Ma torniamo alla mattina del 13.
Siamo partiti prestissimo da Flagstaff sapendo che tanto avremmo “perso tempo” sulla route 66. Ci siamo fermati a visitare Williams, a fare un po’ di shopping e una spettacolare colazione :)


Arrivati a Las Vegas ci siamo precipitati a prendere una fiche al casinò del Luxor, l’hotel dove avremmo alloggiato. Cambiati 20 dollari alla roulette (puntata minima 15 dollari :? ) abbiamo visto che la fiche era orribile.. non era bella come quella che avevo trovato sul web e mandato a Brett.. Ne vediamo una + carina sul tavolo e chiediamo al croupier che differenza ci fosse visto che erano entrambe da 1 dollaro. Lui ci spiega che quella “+ bella” era quella che ti cambiano alla cassa per avere i soldi, mentre la nostra valeva solo ai tavoli. Alla nostra richiesta di avere una si quelle al posto della nostra il croupier ci guarda MALISSIMO e ci chiede se vogliamo un souvenir o cosa.. Elisa gli spiega che dobbiamo tatuarcela e allora SI che il croupier ci guarda VERAMENTE malissimo!!!
Ottenuta la fiche corriamo da Pire a Dice e li scopriamo che il buon Brett si era gia preparato lo stencil con l’immagine che gli avevamo mandato.. e decidiamo di fare quella che è la migliore. Una fiche da poker

particolare rispetto per lo sculacciatore appeso al muro :lol: :lol: :lol:

“Filini cosa fa? Dorme?” “No leggo!” … la vista non era il suo forte.. ma è stato bravissimo!

Dopo aver fatto il nostro tattoo come ricordo del viaggio di nozze siamo andati in albergo a riposarci un po’.. il Luxor è pazzesco come tutti gli hotel di Las Vegas!

dentro al piano terra

fuori davanti alla piramide (la piramide è l’hotel vero e proprio con le camere con la parete inclinata tutta a finestra e gli “inclinator” al posto degli elevator)

La sera e tutto il giorno dopo abbiamo girato come matti per la strip e i vari hotel con le loro attrazioni. Las Vegas è pazzesca, in continua trasformazione sembra i stare tra i giocattoli di un gigante.


Non poteva mancare il gran finale.. cena all’Hard Rock!!


La mattina del 15 andiamo a prendere la macchina psicologicamente pronti a spendere un milione di dollari.. all’arrivo al Luxor un inserviente ci ha preso la macchina ed è andato a parcheggiarla, 2 giorni nel parcheggio custodito e la mattina della partenza te la portano. Ma con estremo stupore, soprattutto per noi genovesi, il servizio era totalmente gratuito. Partiamo in direzione Death Valley!

La Death Valley è stranissima.. surreale con paesaggi bellissimi. A Las Vegas c’era bello caldo.. ma qui è terribile! Il termometro segna i 121 gradi Fahrenheit.. + di 49 gradi!! E non è il periodo + caldo..
Andiamo subito a visitare Bad Water un punto bassissimo della valle (85 metri sotto il livello del mare) dove l’acqua è gran parte dell’anno ridotta a poche pozzanghere salatissime..

Il nostro albergo il Furnace Creek Ranch.. gia il nome dava un’idea del caldo di quella zona.. L’acqua usciva calda da entrambi i rubinetti del freddo e del caldo.


Siamo andati a vedere il tramonto a Zabriskie Point dove tirava un vento caldissimo..


Dopo una cena ricca di birre e bistecconi siamo andati a dormire pronti per l’ennesima levataccia!

La mattina del 16 abbiamo lasciato gli oltre -80 mt sotto il livello del mare per raggiungere i quasi +3000 mt sopra! Siamo arrivati allo Yosemite dalla parte alta.. quasi 3000 mt appunto. Un paeaggio meraviglioso.. c’era la neve i boschi e dei laghi dall’acqua cristallina. Lo Yosemite mi ha veramente entusiasmato, la natura bellissima e gli animali, abbiamo persino visto l’orso! Abbiamo fatto una breve gita a piedi per raggiungere un laghetto.. all’inizio del percorso c’era un cartello molto simile a questo

non ho fotografato il cartello e sono felicissimo di averlo trovato sul web :lol: a parte le “solite” precauzioni in caso di avvicinamento (aprire le giacche per sembrare + grossi, non dargli le spalle, unirsi in gruppo per sembrare + grossi..) l’ultima riga citava: “E’ difficile che il puma attacchi, ma se lo fa.. combattete!” non mi dimenticherò mai questa frase!! ahahahah
“Purtroppo” niente puma sul sentiero, mancava solo lui al mio reportage fotografico di bestie!

Non è stato male arrivare alla sera al Lodge e scoprire che non c’era la nostra prenotazione… Dopo attimi di panico ci hanno sistemato in una camera “singola” scusandosi perchè c’era un letto solo…. Solitamente negli altri alberghi c’erano 2 letti queen size.. e noi dormivamo in uno solo essendo quasi matrimoniale.. In questa “singola” c’era “solo” un letto KING SIZE ovvero gigante.. + grosso del nostro matrimoniale :P

La mattina del 17 ci siamo alzati prestissimo perchè, prima di andare via, volevamo andare a vedere le sequoie giganti :)

Le sequoie sono indescriviblili.. sembrano dei mostri in mezzo agli altri alberi! E sono li da oltre 400 anni! Purtroppo non c’erano solo le sequoie di giganti.. ma anche le zanzare!!

Il viaggio verso San Francisco è stato un po’ lungo e il sonno mi azzannava al volante.. mi sono sparato sto beverone nella speranza che mi svegliasse un po’ ma non è stato molto utile ;)


Perchè in USA ci sono ste cose meravigliose? :D Questo è stato il souvenir + fico che ho portato a casa ahahahah

A San Francisco alloggiavamo nel prestigioso Renoir Hotel, e da subito ci siamo accorti di non essere in una delle zone migliori.. c’erano barboni e sbandati ovunque e davanti alla nostra finestra c’era persino un ricovero per senza tetto e matti vari. D’altra parte direi che San Francisco è la capitale dei senza tetto.. una cosa incredibile. Abbiamo fatto un timido giretto la sera ma non ci sentivamo sicurissimi a girare per quelle strade.. altro che New York!

La mattina siamo andati a prendere il mitico cable car che ci ha portato al Fishermans Warf, qui abbiamo passeggiato per i caratteristici moli, dove abbiamo potuto vedere i leoni marini (che casino fanno?) prenotare la visita ad Alcatraz e visitare il sommergibile Pampanito. Qui firano dei vecchi tram provenienti da tutto il mondo! Ci siamo ingozzati di granchi fritti e siamo andati a vedere la famosa Lombard Street :) la Cannery dove la Del Monte imbarattolava la frutta e il centro città in mezzo alla vita e ai negozi :)

eccomi attaccato fuori al cable car

Degna di nota l’attesa per vedere Beckham :lol: a me non me ne frega niente di calcio e alla Ussa non glie ne frega niente di Beckham.. ma siamo passati davanti a Macy’s e abbiamo scoperto che, di li a poco, ci sarebbe stato Beckham come testimonial della Armani Underwear. Ci siamo mischiati alla folla sotto al sole cocente..  Dopo 45 minuti non se ne sapeva ancora nulla ma ormai.. “siamo qui da 45 minuti non vorrai andare via ora?” Con questa teoria siamo stati 1 ora e mezza sotto il sole! Appena è arrivato ce ne siamo andati :lol:

La mattina dopo abbiamo visitato la Missione di San Francesco (dalla quale prese il nome la città che ci fu costruita intorno) il fantastico Golden Gate e Alcatraz. La visita a The Rock è stata veramente entusiasmante, con l’audioguida è durata circa 2 ore. L’isola di Alcatraz è ora parco naturale dove vanno a nidificare una moltitudine di uccelli.. avrò fotografato un milione di pulcini!!

L’ultima sera abbiamo mangiato (come del resto spessissimo in questo viaggio) in un fast food un bell’hamburger laido :D
Dovete sapere che in tutti i fast food che abbiamo passato c’era una comunicazione della Food And Drug Administration dove avvisava che, a causa di molti casi di salmonella probabilmente dovuta ai pomodori, nei panini non si sarebbero trovate fete di pomodoro.
Bene nei panini del fast food di S. Francisco c’era il pomodoro e la Eli mi fa: ” qui se ne fregano della Food and Drugs Administration! ahahah”

….

sono stato male 15 giorni.. in particolar modo per tutto il viaggio di ritorno..  Dopo aver usato il bagno dell’aereo lo hanno sigillato con le bandelel gialle con scritto SCENA DEL CRIMINE NON OLTREPASSARE

Quasi 20 giorni di viaggio ci hanno reso molto.. ma per quanto lungo sia il periodo di vacanza sembra sempre che passi troppo presto. Siamo partiti veramente tristi di lasciare quei posti e tutte quelle cose che abbiamo visto. Ovunque andassimo eravamo entusiasti e non ci bastavano gli occhi per vedere tutto. Scrivere questo post mi ha fatto rivivere un po’ di quelle emozioni e vorrei veramente partire domani!!
Quando sono in vacanza e in giro con Elisa sto veramente bene, ci piace fare le stesse cose e abbiamo gli stessi interessi, sono contento di averla portata a vedere tutti quei posti e spero di poter vedere tutto il mondo con lei!

Ora faccio i complimenti a quei POCHI che avranno letto TUTTO questo post oceanico.. COMPLIMENTI!!!

Per chi ancora non lo sapesse e per chi fosse veramente coraggioso qui ci sono tutte e 1500 le foto!

Il nostro matrimonio

Avete visto le foto, c’è il sito dedicato, avete sentito i racconti e molti di voi c’erano anche..
Ma non posso non dedicare un post al giorno del nostro matrimonio!
Quindi, anche se con un po’ di ritardo.. eccoci qui!!

Partiamo da giovedì 29 sera.. un normale giovedì sera con gli Amici Miei® si è trasformato in un improvvisato Addio al celibato 3.
Vodka e Red Bull.. Negroni.. Oriente Rosso.. Negroni.. tutti rigorosamente alla goccia.
Inutile dire che il giorno dopo ero demolito.. stavo come i cani e mi sono maledetto + e + volte :D il giorno dopo mi sarei sposato e stavo malissimo!! Alle 13.00 sono uscito dall’ufficio e sono andato a casa, ho dormito un paio d’ore e quando mi sono svegliato stavo gia meglio. Preparato tutto quello che mi serviva e alle 16.00 sono passati Sara e Enrico, seguiti dai miei, per prendermi e portarmi a Camo.
Il meteo prometteva malissimo e infatti strada facendo abbiamo incontrato MURI di pioggia.. ma verso Camo il cielo diventava sempre + azzurro.. incredibile culo!!
La sera pizza a Camo tutti ineieme e finalmente ho ingerito qualcosa che non fosse ACQUA.. Ormai stavo bene ed ero pronto per il grande evento!!

Notte in agriturismo con la futura sposa… (si, dopo 4 anni di convivenza non ci sembrava il caso di dormire separati)

La mattina mi sveglio che Elisa non c’è gia +, ovviamente, lei alle 6 era gia a casa dei suoi a Camo per il trucco e parrucco. Mi sveglio perchè sento un trillo.. non è la sveglia.. è ancora presto.. cos’è? E’ il cellulare.. mi fiondo giu per la pericolosissima scala di legno del soppalco dove c’è il letto:
Pronto?

**Ciao Sono Roby (Roberto era incaricato di prelevare il bouquet presso il fiorista a Genova, abbiamo fatto tutti gli addobbi floreali a Santo Stefano Belbo ma per affetto nei confronti di un negozio di Genova (coglione che sono) abbiamo fatto li il bouquet.)
Ciao Roby dimmi
**Senti ma di che colore era il bouquet?
Rosso.. rose rosse..
**Questo è BIANCO E ROSA..
Li pe rli penso al classico scherzo al povero sposino agitato.. poi Roby mi fa capire che non è uno scherzo.. il fiorista gli ha consegnato quello e lui ora è gia in autostrada.. PANICO.. se c’è una cosa che Elisa aveva sempre detto era di non volere un bouquet rosa, di volere un bouquet solo ed esclusivamente di rose rosse.. e il con la fiorista ero stato chiarissimo! Esco in mutande per cercare campo.. Roberto mi aveva trovato raggiungibile per miracolo!! Passeggio nervosamente davanti all’agriturismo al telefono con le pagine gialle per cercare sto fiorista, quando lo trovo lui è mortificato e mi dice che l’appunto lasciatogli dalla moglie era “un bouquet da sposa a suo gusto”….. A SUO GUSTO????????? Si è mai visto un bouquet a TUO GUSTO??????????????????????????????
Dopo vari scambi di telefonate tra me, Roby, Elisa, il fiorista di Genova e il fiorista di Santo Stefano Roby riesce a farsi rifare il bouquet a Genova e si mette in viaggio. Bell’inizio di mattinata! I miei dalla finestra dell’agriturismo probabilmente pensavano che ci avessi ripensato.. Il colmo dei colmi è la moglie del fiorista che, arrivata in negozio, mi telefona a 2 ore dalle nozze per dirmi che IO non glie l’avevo detto.. Le ho messo giu il telefono in faccia perchè ero gia abbastanza nervoso.
Alla fine Roby è arrivato a Camo in 1 ora e 15… non oso immaginare come abbia tirato visto che, quando conosci la strada, ci metti 1 ora e 45..

Davanti alla chiesa piano piano sono arrivati gli invitati e alla fine la sposa.. che era nascosta dietro l’angolo in macchna perchè in terribile anticipo.. e una sposa non puo’ essere in anticipo!!

La Ussa era bellissimissima e io, come si vede dalla foto, stavo li come un ebete aspettando che arrivasse da me :)
La funzione è andata bene, a parte un misunderstanding tra il parroco e i testimoni.. che non erano ben sincronizzati e sono stati “sgridati” dal Don :D

2 aneddoti che hanno caratterizzato la funzione sono stati lo scambio degli anelli: ho messo a Elisa il mio e ovviamente il suo non mi entrava nemmeno a morire.. me lo sono lasciato a metà dito e poi ce lo siamo scambiato furtivamente dopo sottobanco.. e il mio cellulare acceso. Tutto è andato bene ma ho passato attimi di terrore! IO che sono sempre attento a spegnerlo o silenziarlo in ogni occasione.. io che condanno chi lo lascia acceso in chiese, cinema e teatri.. IO che me lo dimentico il giorno del mio matrimonio!! E con una TERRIBILE suoneria dell’arrotino!! Grazie a DIO (è il caso di dirlo) non mi ha chiamato nessuno ma non so come mi sia venuto in mente.. Quando ho realizzato di avere il cellulare acceso ho iniziato a sudare tantissimo.. come potevo fare? Era nella tasca interna della giacca.. Lo tiravo fuori per spegnerlo? A metà funzione? Con tutti gli occhi addosso? Era quasi tragico come se avesse suonato.. Ho infilato 2 dita nella giacca facendo finta di niente…. Con DUE dita sono riuscito ad aprire lo sportellino posteriore e LEVARE LA BATTERIA!!! Spegnerlo era impossibile con il blocco tastiera.. ma anche levare la batteria non è stato niente male :D

Altra nota di colore era mio padre in modalità Ray Charles perchè si era dimenticato gli occhiali da vista in macchina

All’uscita pioggia di riso :)
Alberto probabilmente aveva un cannone sparariso..

Dopo alcune foto nelle vigne abbiamo raggiunto gli invitati al Castello di Mango, affamatissimi!

Il pranzo mi è volato come tutto il resto della giornata.. mi ricordo che abbiamo mangiato bene ma tutto mi sembra passato in 1 secondo! Quasi non me lo ricordo :)


Notare con che stile lo sposo fa partire la propria auto con i cavi (Enrico ha lasciato le luci accese tutto il giorno :D )


Di sera, gli amici sono rimasti a Camo e così siamo andati a RI-festeggiare in una birreria di Castagnole.. rigorosamente vestiti da cerimonia!

Che dire è ststa una giornata perfetta, a parte la fiorista alla quale auguro di fallire e chiudere (non serbo rancore!!)

A volte vorrei tornare indietro per poterla rivivere e magari rendermene conto.. visto che mi ricordo pochissimo di tutta la giornata!!!!

Il giorno dopo pizza nel forno a legna per tutti!!
Ecco la foto del campo nomadi :D

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